La soluzione è avere un metodo progressivo che ci porti a correre un'ora continuativa senza infortuni e mantenendo il piacere della corsa, carburante necessario per qualsiasi sfida
un'idea folle: correre la MARATONA di new york partendo da zero. Il diario e gli appunti di viaggio di un amatore innamorato della corsa e appassionato di numeri.
sabato 30 novembre 2013
Iniziare a correre: da zero a un'ora, adesso non hai più scuse
La soluzione è avere un metodo progressivo che ci porti a correre un'ora continuativa senza infortuni e mantenendo il piacere della corsa, carburante necessario per qualsiasi sfida
martedì 22 ottobre 2013
domenica 13 ottobre 2013
Integratori alimentari per lo sportivo: quali?
Alla base di una buona preparazione atletica c'è sempre una corretta alimentazione. A partire da questa semplice verità ho cercato di approfondire il concetto sulla rete, cercando tra le mille risorse che internet ci mette a disposizione. Riporto qua, soprattutto per mia comodità, alcuni consigli del Dottor Fabrizio Duranti, che ha scritto diversi libri sull'integrazione sportiva.mercoledì 2 ottobre 2013
Come gestire l'andatura durante una maratona
Gestire l'andatura durante una gara è sempre difficile, soprattutto una maratona. Certo, tenere un ritmo costante dall'inizio alla fine, magari scrupolosamente calcolato per tempo, sarebbe in teoria la miglior cosa. Ma come gestire questo ritmo teorico sapendo, ad esempio, che verso la fine si calerà un po', direi quasi inevitabilmente?
Forse calcolando la cosa in anticipo, cercando di crearsi un certo leggero margine di tempo, in modo che comunque la velocità media finale, e quindi il tempo, siano come ce li eravamo immaginati PRIMA?
Forse calcolando la cosa in anticipo, cercando di crearsi un certo leggero margine di tempo, in modo che comunque la velocità media finale, e quindi il tempo, siano come ce li eravamo immaginati PRIMA?
giovedì 15 agosto 2013
Decisa la prossima maratona: Firenze 24 novembre 2013
Ho tentennato parecchio prima di scegliere il luogo della prossima maratona ma ormai è deciso: FIRENZE. In realtà la scelta non era molto ampia visto che il periodo prescelto era necessariamente il mese di novembre, come l'anno scorso.
Ha prevalso il fascino della città, il percorso ad anello, la bellezza dell'evento, la seconda maratona d'Italia dopo Roma e una delle 20 maratone più belle e partecipate al mondo. E poi perché volevo portarmi moglie e figlia, questa volta.
Ha prevalso il fascino della città, il percorso ad anello, la bellezza dell'evento, la seconda maratona d'Italia dopo Roma e una delle 20 maratone più belle e partecipate al mondo. E poi perché volevo portarmi moglie e figlia, questa volta.
lunedì 12 agosto 2013
L'idea bislacca del Triathlon per i 50 anni
Sarà un attacco di "cinquantennite" o un'avvisaglia di un prossimo attacco di "cinquantennite", ma un'idea bislacca si è fatta strada in questi giorni: fare un triathlon per i miei 50 anni.
Ho 4 anni di tempo, quindi il tempo per prepararmi c'è. Ma resta un'idea bislacca: nel nuoto ho lacune enormi e riesco a malapena a fare una cinquantina di metri senza fermarmi, non di più.
Ho 4 anni di tempo, quindi il tempo per prepararmi c'è. Ma resta un'idea bislacca: nel nuoto ho lacune enormi e riesco a malapena a fare una cinquantina di metri senza fermarmi, non di più.
mercoledì 26 giugno 2013
L'importanza degli addominali nella corsa
*Aggiornamento: oltre a questi esercizi sugli addominali faccio esercizi per potenziare la Core stability nel suo complesso (leggi articolo).Per allenare gli addominali mi son fatto guidare dalla rivista Correre. Ecco l'articolo completo del numero di marzo 2013
Spesso i runner tendono a caricarsi
di chilometri dodici mesi senza rispettare la teoria dell'allenamento, che prevede sani
periodi di recupero. La proposta di
questo numero vuole affiancare
alle uscite di corsa qualche
esercizio per gli addominali,
sempre coinvolti nel gesto tecnico,
ma spesso sottovalutati. Mantenere
allenati questi muscoli - che non
comprendono solo il retto
dell’addome, ma anche obliqui e
trasversi - è invece importante per
un podista,
lunedì 24 giugno 2013
Magnesio e corsa. Relazioni con le prestazioni per gli sport di resistenza
Un recente tracollo delle prestazioni mi ha spinto a indagare la relazione tra magnesio e attività sportiva. Senza la pretesa di farne un articolo scientifico, non ne ho le competenze, volevo mettere qui per iscritto le cose che ho scoperto per archiviarle, ma anche nella speranza che possano essere utili a qualcuno o che magari qualcuno più esperto possa confermarle o metterle in discussione.
Innanzitutto la premessa:
Innanzitutto la premessa:
Note al volo
27.01.17 4x1000 rec 2'15'' 4'47''
04.01.17 medio 5'26''
strada/tapis= x^1,07
Factor foot pod: 101.3%-0.979
04.01.17 medio 5'26''
strada/tapis= x^1,07
Factor foot pod: 101.3%-0.979






